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Edilizia: analisi costi unitari di realizzazione

La definizione dei costi unitari delle diverse lavorazioni in ambito edilizio è un’operazione fondamentale e spesso trascurata avendo oggi a disposizione i prezziari che permettono di ottenere indicazioni sui costi unitaria di migliaia di lavorazioni. La conseguenza di questa “abbondanza” di voci già pronte ha portato nel tempo ad adattare queste voci a lavorazioni similari senza effettuare una vera e propria analisi prezzi. La composizione del prezzo è però una competenza fondamentale per un tecnico che si occupa di redazione computi in quanto solo governando compiutamente i costi e tutti i componenti in gioco; inoltre in caso di appalti pubblici i nuovi prezzi (quelli non direttamente riconducibili a prezziari) devono essere giustificati mediante analisi prezzi.

Definizione: è un procedimento attraverso il quale è possibile determinare il prezzo di realizzazione di ogni singola voce del capitolato d'appalto o del computo metrico estimativo di un progetto.

Le modalità con cui procedere all’analisi sono definite normativamente e prevede che sia formata dai seguenti elementi: manodopera, materiali, noli di mezzi, spese generali ed utile di impresa; si tratta quindi di identificare a partire dall’unità di misura della voce (€/m3 per esempio) le quantità di materiale che concorrono alla quantità unitaria e la manodopera relativa. Chiaramente esiste documentazione tecnica che aiuta a valutare le produttività, ma anche l’esperienza maturata dai tecnici permette di completare compiutamente questi valori. Analogamente i macchinari da impiegare sono da valutare sulla scorta della tipologia costruttiva scelta oltre che dalla squadra operativa che costituisce la manodopera di riferimento. Per quanto riguarda invece la parte delle spese generali e l’utile di impresa queste voci vengono spesso stimate mediante percentuale delle voci precedenti, in particolare l’utile viene per consuetudine impostato al 10% e le spese generali al 15%.